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🌿PERCHE’
Questo progetto fonda le basi nell’approccio pedagogico °Children in Permaculture° che prevede il coinvolgimento del bambino nella sua interezza nella Cura della Terra, di Se Stesso e degli Altri, nel rispetto dell’Equa Condivisione.

Utilizzando quanto l’ambiente e la natura mette a disposizione, i bambini impareranno a dare valore alle risorse scoprendo modi creativi per vivere in armonia con il mondo, appropriandosi di una cultura che si nutre di collaborazione e reciprocità, anziché fondarsi sull’individualistica competizione per risorse limitate.

Lavoreremo sulla crescita dei singoli bambini attraverso l’utilizzo del Bushcraft come importante strumento educativo utile a sviluppare ed aumentare l’autostima attraverso attività pratiche che stimolino e favoriscano le capacità motorie, creative, cognitive e percettive, insegnando il valore del lavoro di squadra ed educando all’impegno e alla consapevolezza delle proprie abilità.

“Se vogliamo vedere i bambini fiorire e autodeterminarsi dobbiamo permettere loro di amare la Terra, prima di chiedere loro di salvarla.” David Sobel, 1996

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🌿COSA FAREMO
Uno o due incontri settimanali in cui i bimbi svilupperanno le loro abilità e approfondiranno le loro conoscenze affrontando periodicamente temi e laboratori sempre nuovi.

°°TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA E BUSHCRAFT°°
Introduzione alle principali tecniche di sopravvivenza, accensione del fuoco, costruzione di ripari e capanne, nodi, orientamento, tempra dei metalli e costruzione di stufe pirolitiche. Avremo l’occasione di sfruttare a pieno i nostri sensi e la creatività che di norma teniamo troppo a bada, ingegnandoci per vivere al meglio in assenza di comfort.

°°EDUCAZIONE AMBIENTALE E TECNICHE AGRARIE°°
Seguendo i principi della Permacultura impareremo ad organizzare, gestire e prenderci cura del nostro orto. Dalla preparazione del terreno, alla costruzione di una piccola serra, allo studio e all’applicazione di tecniche di concimazione e trattamento naturali. Prepareremo la nostra spirale delle erbe aromatiche e sperimenteremo la piantagione sulle balle di fieno. Seguiremo il ciclo delle piante e degli ortaggi sviluppando pazienza, cura e dedizione, dalla semina alla raccolta.

°°AUTOSUFFICIENZA E LABORATORI DI TRASFORMAZIONE°°
Educazione all’autoproduzione e al consumo consapevole e controllato, attraverso un ritorno alla semplicità e alla soddisfazione delle cose fatte in casa. Marmellata, Formaggio, Pane ma non solo..candele e creme con cera d’api, vasi con stracci e cemento, cesti di vimini, carta e telai con foglie e petali, saponi naturali, laboratori di cucito, tinture naturali dei tessuti e tanto altro.

°°FALEGNAMERIA°°
Impareremo a lavorare il legno in tutte le sue forme, costruendo, riciclando e trasformando. Dalle staccionate alle casine per gli uccelli, dagli strumenti musicali ai ponti tibetani, progettando e realizzando insieme ogni progetto con le nostre mani e sviluppandolo secondo le nostre abilità e la nostra creatività.

°°ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE°°
Laboratori di costruzione lance, frecce, archi, fionde, atlat. Manipolazione argilla e preparazione colla organica.

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Testimonianze

Cominciai la prima volta da piccolo, quando avevo 9 anni, e già da quel giorno cominciò a crescere grande interesse nel mondo dell’outdoor, della sopravvivenza e del bushcraft.
Il corso, il quale ho seguito per diversi anni, mi ha formato: l’utilizzo di attrezzi e armi primitive e la produzione di essi, il modo di improvvisare in ogni tipo di situazione, e raggiungere un obbiettivo, provando grandissime soddisfazioni!
Dopo diversi anni, D’ago mi ha dato il permesso e la fortuna di affiancarlo come volontario nei corsi di sopravvivenza, nel quale ho avuto modo di insegnare qualcosa mediante le mie esperienze e conoscenze ad altri ragazzi.
Oggi come oggi, grazie a Francesco detto “D’ago”, vedo il mondo in modo diverso, vedo i boschi, non come un posto dimenticato e pericoloso, ma come un posto familiare, un posto dove crescere, un posto dove riflettere.
Raccomando a chiunque di provare questa esperienza più unica che rara.
Giovanni Ventura
Ho partecipato la prima volta quando avevo non più di 9 anni, mi trovai subito bene con gli altri bambini e con l’istruttore, mi sono presto appassionato al bushcraft e alle tecniche di sopravvivenza.
Il corso a cui ho partecipato per diversi anni mi ha istruito ad accendere un fuoco con l’uso di pietra focaia o acciarino, la progettazione di un riparo di fortuna utilizzando i materiali che si possono trovare nei boschi(foglie, rami ecc…); ho imparato a riconoscere la flora e come potevo usarle per il mio sostentamento/medicazione, riconoscere impronte di animali selvatici.
Francesco oltre a essere una bravissima guida ambientale e anche un grande amico ed’è stato utilissimo per crescere spiritualmente come persona, sono felice di aver iniziato a partecipare al corso di survival bushcraft e consiglio vivamente di partecipare se siete in cerca di avventura e di fare una nuova esperienza diversa dal solito nella natura.
Giovanni Poggi
Ciao a tutti, mi chiamo Giulia e ho 19 anni.
Ho iniziato a frequentare il corso di bushcraft all’età di 13 anni e da quel momento la mia vita è cambiata senza nemmeno accorgermene.
Grazie a questo corso ho imparato cosa vuol dire condivisione e soprattutto ho imparato a lavorare con gli altri.
Ho capito cosa vuol dire vivere nella natura, difenderla, proteggerla, e sfruttare ciò che essa ci dà.
Per me è stata un’esperienza particolare, perché all’interno della mia squadra non ho solo trovato dei compagni di lavoro, ma anche degli amici.
Auguro a tutti di poter provare quello che ho provato io, é un viaggio che ancora non si è concluso e che avrò sempre nel cuore.
Giulia Dettori
Ciao a tutti, mi chiamo Manuel, ho 20 anni ed ho intrapreso la strada del Bushcraft a soli nove anni.
Nel corso degli anni Francesco è stato un ottimo istruttore: grazie ai suoi insegnamenti ed alla sua professionalità ho imparato molte tecniche di sopravvivenza e Bushcraft, come ad accendere un fuoco con la giusta preparazione, costruire un riparo con elementi naturali, riconoscere impronte e tante altre tecniche che possono tornare utili nella vita di tutti i giorni.
Mi ha insegnato a rispettare la natura, facendo tesoro di tutto quello che ci può offrire.
Quest’esperienza ha contribuito alla mia crescita personale, aiutandomi soprattutto a capire quanto fosse importante portare a termine i miei compiti.
Francesco è stato più di un semplice istruttore: nel corso degli anni è diventato per me un vero e proprio punto di riferimento!
Trovo ammirevole il modo in cui si approccia a questo “lavoro” con tanta passione e soprattutto…pazienza!
Ad accompagnarmi in questo bellissimo viaggio sono stati un gruppo di ragazzi di circa la mia età: Giulia, Giovanni, Chiara, Margherita, Sara…
Con loro ho imparato l’importanza della cooperazione, ed insieme abbiamo formato una squadra perfettamente affiatata.
L’obbiettivo della nostra squadra è quello di riuscire a trasmettere a chiunque decida di intraprendere questo percorso, quanto meravigliosa sia questa realtà priva di tecnologia e ricca di forti emozioni.
Manuel Lucarelli
Ciao a tutti, sono Sara e ho 20 anni. Ho iniziato il mio percorso Bushcraft con Francesco a circa 13 anni e tutt’ora continua. La cosa che mi ha colpito fin dal primo giorno è stato il ‘clima’ e l’aria che si respirava nel bosco, molto diverso da qualsiasi altro luogo.
Il Bushcraft mi ha insegnato tante cose sia a livello pratico che a livello umano. Ho imparato ad accendere un fuoco, costruire un riparo, accudire e rispettare gli animali, riconoscere piante, alberi e arbusti ma mi ha insegnato soprattutto a vivere in equilibrio con la natura, un mondo che al giorno d’oggi appare lontano, freddo e spesso spaventoso. Ho capito come sfruttare i benefici che ci offre, come difendermi dai suoi pericoli e soprattutto come rispettarla e non ‘rompere’ il suo equilibrio, ma piuttosto entrare a far parte di esso. Quest’esperienza mi ha formata ad osservare boschi e foreste con un occhio diverso, a vederli vivi e reali, a percepirli come una parte fondamentale della nostra vita quotidiana.
Con il lavoro di gruppo ho imparato la collaborazione, la condivisione, l’armonia e il rispetto delle opinioni altrui.
Attraverso il lavoro singolo ho imparato l’impegno ed il rispetto dei propri compiti.
Ai più piccoli ho cercato di trasmettere ciò che Francesco ha sempre trasmesso a noi, la passione.
Ritengo che un percorso come il mio sia di vitale importanza per gli adulti in quanto possano riconnettersi con un mondo un po’ diverso da quello in cui tutti viviamo e anche per i bambini, in quanto possano avere la possibilità di passare del tempo in un contesto semplice, sincero ed educativo.
Il mio percorso ha lasciato un segno molto importante, il bosco mi ha coccolata e cresciuta e Francesco è sempre stato impeccabile nell’inserirmi e guidarmi in questo contesto.
Invito tutti a provare questa nuova esperienza, per poi andare a casa con la voglia di tornare per i boschi!
Sara Catena
Ciao , scrivo come mamma che ha avuto la grande fortuna di poter far vivere al proprio figlio un’esperienza così profonda, ricca e unica. Spero di riuscire a trasmettervi quello che è stata per noi,e che è tuttora, come genitori questa esperienza. Mio figlio ha iniziato questo percorso a 9 anni e lo ha aiutato nella sua crescita personale ed emotiva. Dago e Karen sono due grandi educatori e accolgono questi bambini/ragazzi formandoli sulle tecniche del bosco e della sopravvivenza, ma soprattutto sulla crescita come persona responsabile, capace di seguire le regole e di condividere con gli altri. Oggi è ormai difficile , se non impossibile, trovare un luogo sicuro dove far vivere il tempo libero ai propri figli.Qui ho trovato un luogo sicuro , sano, e ricco a livello educativo.
I ragazzi grandi si prendono cura dei più piccoli, creando dei rapporti profondi che durano nel tempo.
Il rispetto è la base di tutto: il rispetto della natura, della persona e dell’altro.
In un mondo così frenetico e consumistico ritengo sia un’oasi di libertà intellettiva che lascia il segno. La consiglio vivamente.
Grazia Nobili
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