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Primo soccorso

Ferite ed emorragie

Questa pubblicazione vuole essere un aiuto semplice per chi si trovi a dover soccorrere un compagno. Nei momenti di bisogno è fondamentale sapere cosa si deve fare e come intervenire, ma soprattutto bisogna sapere cosa “non fare”. Innanzi tutto il comportamento del soccorritore dovrà essere basato sulla rapidità di decisione e su regole di comune buon senso.

Definizioni: Ferita: perdita della continuità della cute ed eventualmente dei tessuti
sottostanti. Emorragia: fuoriuscita più o meno abbondante di sangue da un vaso sanguigno.
Nel caso ci si trovi di fronte a piccole ferite:
Cosa fare:
• lavarsi accuratamente le mani ed indossare i guanti (non solo noi possiamo essere
fonte di infezioni per la persona ferita che stiamo soccorrendo, ma la stessa persona
può essere veicolo di infezione per noi: virus quali quello dell’epatite o dell’AIDS vengono
trasmessi attraverso il sangue infetto. Il semplice gesto di indossare dei guanti
di lattice può scongiurare questo rischio)
• lavare la ferita con acqua e sapone o acqua ossigenata
• coprire con garza sterile imbevuta di disinfettante.
 
Nel caso ci si trovi di fronte a ferite più estese e profonde:
Come si presenta
a) se il fiotto di sangue che esce è pulsante, allora saremo in presenza di una emorragia
di un vaso arterioso
b) se il fiotto di sangue che esce non è pulsante, allora saremo in presenza di una
emorragia di un vaso venoso.
Cosa fare:
• Chiamare il 118
• Valutare la sede e la gravità della ferita, se vi è interessamento delle strutture più
profonde, quali tendini, muscoli, nervi, vasi di grosso calibro
• Tamponare la ferita
• Nel caso “a” praticare la compressione manuale o con laccio (cravatta, foulard) in
prossimità della lesione tra il cuore e la ferita (ad esempio nella ferita di un avambraccio,
porre il laccio in prossimità del gomito o al braccio)
• Nel caso “b” applicare un tampone o comprimere direttamente la sede della lesione
o la zona tra la lesione e la periferia (cioè la parte più lontana dal cuore); nell’esercitare
la pressione si dovrà porre attenzione nel non interrompere la circolazione
arteriosa (ciò potrebbe essere valutato controllando la presenza di pulsazioni a
valle del laccio).
Nel caso ci si trovi di fronte a emorragie importanti:
Come si presenta
In caso di emorragie importanti, per eccessiva perdita di sangue può intervenire uno
stato di shock ; il soggetto apparirà:
• pallido
• freddo
• sudato
• con respiro superficiale ed affannoso
• con battito cardiaco molto frequente.
Cosa fare:
• porre l’infortunato supino
con gli arti sollevati:
ciò favorirà il ritorno del
sangue al cuore
• metterlo al caldo.
Questa pubblicazione è stata realizzata dal Centro per la Prevenzione dell’INAIL.
D'agostino Francesco

D'agostino Francesco

ISTRUTTORE DI SOPRAVVIVENZA, GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA ED EDUCATOREPioniere del bushcraft e dell’outdoor adventure in Italia

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