L’importanza del pensiero laterale

Tra tutte le abilità utili a sopravvivere in ogni contesto c’è sicuramente il pensiero laterale e astratto, non è un abilità facile da apprendere, forse per questo nessun corso di sopravvivenza si focalizza mai sul suo sviluppo.

Per capire questo tipo di ragionamento dobbiamo partire dall’inizio, tutto l’universo da noi conosciuto è composto di soli 109 elementi chimici. Piante, animali, matite e diamanti sono tutti fatti di carbonio, la sabbia e il vetro del silicio e cosi via.

Una volta capito questo principio chimico diventa più facile assorbire il concetto che ogni cosa presente in natura ha molteplici funzioni oltre a quella più immediata o specifica. Immaginare i possibili utilizzi, le possibili combinazioni di oggetti e le loro interazioni è alla base del pensiero laterale e astratto.

bottiglie plastica

Una bottiglia di plastica è di base un contenitore per liquidi, ma se l’analizziamo andando oltre le apparenze scopriamo che la bottiglia è fondamentalmente una piccola quantità di plastica trasparente, un materiale sensibile al calore, cosi per noi la bottiglia non è più solo un contenitore di plastica, diventa una risorsa, posso metterci dell’acqua e usare la sua rifrazione per farne una lente d’ingrandimento, posso tagliarla per ricavarne una tazza o un bicchiere, posso riscaldarla sul fuoco e batterla con una pietra per ricavare un coltello in plastica, posso ricavarci metri e metri di cordino o la punta di una lancia da pesca e questi sono solo alcuni possibili utilizzi, ne esistono molti altri.

Come dico sempre “più cose sai, di meno cose hai bisogno” e il pensiero laterale e astratto non fa eccezione, alla base del suo sviluppo non c’è solo l’esercizio ma anche lo studio, conoscere i materiali, le temperatura, le tecniche di lavorazione (soprattutto quelle dell’era pre industriale) e le varie forme che ha in natura.

Anche in Italia inizia a diffondersi il concetto di riciclaggio e per molti è diventa un’abitudine dividere i rifiuti, un buon esercizio per allenare questo tipo di ragionamento avviene poco prima della fase di differenziazione, prima di buttare un oggetto fermiamoci a pensare se possiamo utilizzarlo diversamente

il cartone del latte tagliato diventa un contenitore in mylar, il contenitore in cartone per le uova diventa un pannello fonoassorbente e cosi via, cercando in rete ci sono tantissime guida e video che danno idee interessanti sulle tecniche di riutilizzo.

Padroneggiare il pensiero laterale e astratto è padroneggiare la sopravvivenza!

Francesco Silla

Francesco Silla

 

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