fbpx

Basi della raccolta di piante officinali spontanee

loghi piccoli

L’uomo nasce raccoglitore. Le uniche fonti di nutrimento dei primi uomini risiedevano proprio nei doni offerti dalla natura ed i primi reperti rinvenuti sono gusci di  frutti secchi selvatici di villaggi mesolitici, testimonianza viva della raccolta di piante selvatiche nell’antichità.

Il raccoglitore di erbe  in genere non è un laureato, non ha studiato più di qualche mese in biblioteca ma ha passato anni all’aria aperta, annusando il profumo intenso dei primi fiori primaverili e degli ultimi frutti autunnali. Ha toccato con mano e spezzato migliaia di piccoli gambii di piante. Ha osservato le piccole gemme degli alberi sbocciare. È un botanico, un abile conoscitore, ma prima di tutto è un amante della natura e dei suoi doni. Non è quasi mai un tecnico, non conosce strutture chimiche, non usa materiali all’avanguardia ma vive tra i prati, tra i boschi e da migliaia d’anni si muove con abilità e con occhio prudente in ogni ambiente naturale. È ancora in possesso della vera essenza della medicina naturale, si pone con riverenza verso una pianta che dona sollievo e guarigione, la raccoglie nelle giuste quantità, la osserva, la pulisce e la prepara immedesimandosi nella pianta e scoprendone i poteri più incredibili.

Questo testo non è progettato per essere una guida di ogni singola pianta commestibile. Piuttosto è un’introduzione alla ricerca, alla valorizzazione delle piante selvatiche e al loro impiego pratico. Esistono moltissime piante in tutto il mondo, ognuna con una storia da raccontare. Inoltre, ogni ambiente, ha una propria fonte di carboidrati, di proteine vegetali e gustosissime piante edibili. La stessa pianta che cresce in paesi diversi, spesso ha un proprio nome, unico della zona, con associati importanti usi storici. La stessa pianta potrebbe essere conosciuta con un altro nome e/o per un altro uso da qualche altra parte. Infatti all’inizio questo potrebbe creare confusione.  Il mio consiglio è quello di acquistare  libri diversi sulle piante della vostra zona, con una buona qualità di immagini e disegni a colori. In questo modo è possibile  confrontare efficacemente l’identificazione. È bene abituarsi  ad usare i nomi botanici, universalmente conosciuti in tutto il mondo, in quanto i nomi locali possono causare confusione. Non pretendere di  imparare tutto in una notte, ma accontentati di apprendere un po’  alla volta per un certo periodo di tempo, in modo che le  informazioni vengano ricordate più facilmente. Se si identifica  correttamente  una pianta e il libro spiega come può essere utilizzata, per uso alimentare o altri usi, cerca di fare uno sforzo per sperimentare tutti gli usi; così facendo, quanto hai  appreso  rimarrà in  mente per sempre.

Le indicazioni che seguono dovrebbero darti le basi i di apprendimento ovunque ti trovi.:

-Si sicuro, ragionevole e responsabile.

-Nel periodo di studio, dai priorità alle piante che ti danno un buon ritorno di energia, per controbilanciare quella consumata per la ricerca.

– Familiarizza  con quelle che possono essere raccolte durante tutto l’arco dell’anno.

– Impara i segni che rivelano la presenza nascosta di una pianta fuori stagione, come i gambi delle piante secche e gli involucri dei semi. Essi ti danno un indizio su quello che potrebbe crescere in futuro, ma anche l’indicazione che la radice dormiente può essere ancora raccolta.

– Sii sempre,  assolutamente sicuro di aver identificato la pianta correttamente. Se sei in dubbio, non correre il rischio. Consulta più guide costantemente e rimani sempre dalla parte del sicuro. In particolare, con i funghi, è sempre meglio avere un sano timore di mangiarli. Evita qualsiasi esemplare immaturo o con parti non intatte e mai mangiare, qualsiasi fungo che non si conosce per nome.

– Il tempo che spendi per le piante commestibili, dedicalo anche a quelle velenose, in modo da evitare qualsiasi confusione tra le somiglianze. Quando cerchi un indizio positivo su una pianta, assicurati che tutte le parti siano intatte, foglie, radici, fiori e tutto il resto, così da poter essere assolutamente sicuro. Non dimenticare di considerare il tipo di ambiente o periodo dell’anno in cui cresce  una pianta o un fungo, una caratteristica importante di identificazione. Una volta identificata una pianta, prendi nota del suo aspetto durante ogni fase del suo ciclo di vita per evitare confusione con altre piante nelle loro fasi iniziali. Non dimenticare che proprio come con il cibo che si compra, quello selvatico può risultare intollerante a persone diverse e in diversi modi. Ciò che è universalmente classificato come  commestibile per la maggior parte delle persone potrebbe dare ad un’altra persona una reazione allergica. Se stai cercando qualcosa di commestibile per la prima volta, prima prova una quantità molto piccola, meglio sfregare la parte, prima su una parte di pelle sensibile (cavità ascellare e fossi cubitali), e poi sulle labbra per vedere  se c’è qualche tipo di reazione. Dopo 15 minuti, si può mettere un piccolo pezzo in bocca, masticarlo e poi sputarlo fuori. Prendi quanto più tempo possibile tra i passaggi in modo di far apparire qualsiasi possibile sintomo, prima di ingerire una piccola quantità e attendi di nuovo in caso in cui si manifesti una reazione allergica.

Questo test è consigliato in caso di sopravvivenza, e il tempo di attesa suggerito dopo aver deglutito un piccolo pezzo è di 5 8 ore, alcune piante tossiche possono richiedere molto più tempo per rivelare dei sintomi, mentre altre possono procurare gravi danni dopo aver ingerito un piccolo pezzo.

-Fai attenzione a raccogliere piante che si trovano vicino a piante velenose conosciute, non vale sicuramente la pena rischiare di confondersi. Inoltre, fai attenzione alle piante velenose che crescono in simbiosi con quelle commestibili che stai raccogliendo e a cui somigliano molto.

– Fai attenzione a non sfruttare completamente un determinata zona di approvvigionamento. Assicurati di lasciarne sempre una certa quantità affinché si riproduca in modo da essere disponibile anche negli anni successivi. Ricordati comunque, che non siamo le sole creature alla ricerca di cibo e gli animali selvatici non possono andare al supermercato!

– Durante il tuo periodo di apprendimento o mentre vai a raccogliere piante per divertimento, osserva bene la zona dove fai la raccolta. Tutto ciò che cresce vicino alla strada può essere contaminato a vari livelli. Lo stesso vale per i parchi frequentati (a meno che non ti trovi in alta quota). Se invece cerchi piante acquatiche, osserva l’acqua in cui crescono, esamina la possibilità che possano essere contaminate a causa della presenza di abitazioni o di siti industriali nelle vicinanze. Fai attenzione ai pesticidi usati nei campi dai contadini e, nel caso dei funghi, osserva bene la specie ospitante.

–       Infine, ma non meno importante, oltre ad una autentica situazione di sopravvivenza, dovresti sempre chiedere il permesso al proprietario dei terreni dove vai a raccogliere le piante.

–       Buona raccolta!

Disclaimer

 


Survival base

Offerta 2019
ancora per poco

Clicca qui


Corsi in Programma

CORSO DI SOPRAVVIVENZA BASE

CORSO DI SOPRAVVIVENZA INTERMEDIO

CORSO DI SOPRAVVIVENZA AVANZATO

Condividi su WhatsApp

Francesco D’Agostino
Viale borgo Malatesta 25
47584 Montescudo (RN)
Tel: +393496163042
Mail: info@survivalbushcraft.it
P.iva 0243923040

loghi piccoli

Privacy Policy & Cookie Policy

Copyright 2019  Francesco D’Agostino P.iva 02439230406

D'agostino Francesco

D'agostino Francesco

ISTRUTTORE DI SOPRAVVIVENZA, GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA ED EDUCATORE Pioniere del bushcraft e dell’outdoor adventure in Italia

3 Comments

  • Family Vacation Ideas ha detto:

    This was precisely the answers I’d been searching for. Amazing blog. Incredibly inspirational! Your posts are so helpful and detailed. The links you feature are also very useful too. Thanks a lot 🙂

  • Top Travel Destinations ha detto:

    Hello! I realize this is kind of off-topic however I needed to ask. Does operating a well-established website like yours require a massive amount work? I am completely new to blogging but I do write in my diary every day. I’d like to start a blog so I will be able to share my experience and feelings online. Please let me know if you have any kind of suggestions or tips for new aspiring blog owners. Appreciate it!
    My travel blog [url=http://50toptraveldestinations.blogspot.com/]Top Travel Destinations[/url].

  • Healthy Cholesterol Recipes ha detto:

    I absolutely love your blog and find a lot of your post’s to be precisely what I’m looking for. Would you offer guest writers to write content for yourself? I wouldn’t mind composing a post or elaborating on a lot of the subjects you write regarding here. Again, awesome blog!

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: