fbpx

Contatti:

 Mail: info@survivalbushcraft.it

Benvenuto iscriviti alla newsletter compilando il modulo Non preoccuparti, odiamo lo spam e ti promettiamo che riceverai solo notizie e offerte di qualità.

* campi obbligatori

Sacco a pelo per il cammino di Santiago, si o no?

C’è chi dice che pesa troppo, chi pensa che sia superfluo, chi non ne farebbe mai a meno e chi sta cercando quello perfetto.
Il sacco a pelo per il Cammino di Santiago desta molti dubbi e perplessità. Molto dipende dalle proprie abitudini e dalla stagione
Tanto per cominciare, come siete fatti? Intendo, riuscite a dormire senza una coperta consistente?

Ad esempio io non posso, anche quando ci sono 40 gradi preferisco avere qualcosa che mi copra mentre dormo.
In questo caso il sacco a pelo per il Cammino ci vuole, già l’ambiente non è dei migliori, ci sono mille persone che russano, si alzano e camminano per la camerata.
Le brandine sono quello che sono e per dormire tranquilli almeno un sacco letto è necessario.
Se poi avete sempre caldo, un sonno pesantissimo e di notte vi scoprite continuamente è un altro conto.Seconda cosa a cui pensare.
Fa freddo. Soprattutto nei tratti di montagna, ad esempio l’inizio ed O Cebreiro di notte si sente un bel freschetto, le coperte degli albergue non sono il massimo ed io – che ho fatto il cammino da inizio settembre ad inizio ottobre ho ringraziato di avere un sacco a pelo serio.

Dopo queste due riflessioni vi dico quali sono i requisiti che secondo me dovrebbe avere il sacco a pelo.

 

Il sacco a pelo è uno degli elementi più importanti della tua attrezzatura quindi fai in modo di sceglierlo con attenzione.

Evita i sacchi a pelo che non sono specificamente progettati per l’uso all’aperto. Il tuo sacco a pelo dovrebbe adattarsi bene alla tua corpuratura: prima di acquistarlo, provalo ed assicurati che sia sufficientemente lungo e largo che ci si possa muovere liberamente, calcolando anche lo spazio per vestiti e calzature, se intendi usarlo per i climi molto freddi: è di normale prassi conservare nel sacco a pelo il propio abbigliamento per evitare che si congeli durante la notte. Scegli un sacco a pelo adatto alla temperatura che rischi di incontrare.

Valuta la stagione e scegline uno più caldo anzichè più freddo: è sempre possibile abbassare la zip o se necessario utilizzarlo come un piumino. Il sacco a pelo deve essere anche dotato di un cappuccio integrale. Il sintetico non assorbe acqua e asciuga più velocemente, la piuma assorbe l’acqua e asciuga lentamente. L’efficienza di tutti i sacchi a pelo può essere migliorata con l’utilizzo di un bivvybag.

IL bivvybag ti protegge dalle correnti d’aria, è quindi particolarmente utile quando si dorme sotto un tarp. Quando trasporti il sacco a pelo assicurarsi che sia protetto dall’umidità, quindi meglio se chiuso in un sacco stagno o in un sacco dei rifiuti

 

Tra i pellegrini che ho conosciuto durante il mio viaggio , alcuni avevano delle vere e proprie coperte giganti (anni ’80) e si lamentavano del fatto che il sacco a pelo occupasse mezzo zaino.
Per evitare questo fastidio vi consiglio di non fare economia, scegliete un modello compatto di buona qualità e e a prova di parassiti.
Non è una leggenda, alcuni albergue ne sono infestati, state molto attenti a dove dormirete 

 

Io per esempio ho deciso di fare il cammino dormendo all’aperto per buona parte. Avevo il bisogno di stare ogni tanto da solo a contatto con la natura, lontano da altre persone. Ed ho portato con me un sacco a pelo invernale e un materassino auto gonfiante, ed un solo cambio.
Insomma, dipende cosa è importante per voi, per me il sacco a pelo è indispensabile.

Se avete qualche consiglio da chiedermi sull’equipaggiamento per il Cammino, le scarpe, lo zaino o qualsiasi altra cosa, scrivetemi nei commenti. 

Referenze e fonti:
www.hikingarch.it/sacco-a-pelo-per-il-cammino-di-santiago-876/
Disclaimer

Bushcraft

Cos'è il Bushcraft Bushcraft è il termine utilizzato per descrivere una più profonda conoscenza della natura. Si tratta di un enorme fiume che sfocia in molte direzione, dalla filosofia, botanica,

Leggi Tutto »

Testimonianze

D'agostino Francesco

D'agostino Francesco

ISTRUTTORE DI SOPRAVVIVENZA, GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA ED EDUCATORE Pioniere del bushcraft e dell’outdoor adventure in Italia

2 Comments

  • Peppe ha detto:

    Ciao, ma secondo te riuscirei a fare l’intero cammino senza dormire negli ostelli? Magari usando una tenda, e fare solo la doccia negli ostelli. Sono allergico alle cimici da letto e non mi posso rischiare. Grazie

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: