fbpx
  • Fare trekking con bambini è qualcosa di magico. È un modo meraviglioso per avvicinare i bimbi alla natura ed è forse il regalo più grande che si possa fare ai propri figli. I boschi, gli animali, le mille scoperte lungo il percorso… L’importante è saper guardare il mondo con i loro occhi. Essere aperti alle mille possibilità che la montagna ha da offrire. E, perché no, seguire qualche piccolo consiglio pratico su come intrattenerli e su come vestirli.

Trekking con bambini: i sentieri adatti 

Come fare a distinguere le mete più indicate per i bambini? Esiste una classificazione internazionale dei sentieri di montagna, secondo cui questi sono suddivisi in percorsi T (Turistici), E (Escursionistici) ed EE (Escursionistici per Esperti). Questi ultimi sono decisamente sconsigliati se non si è particolarmente esperti, in quanto richiedono caratteristiche fisiche sportive, buona adattabilità anche con passaggi difficoltosi ed equipaggiamento idoneo.. Per chi, invece, è alle prime armi o va in montagna con bambini, è bene iniziare con i percorsi T, ovvero i Turistici che, generalmente, sono mulattiere o comodi sentieri. Particolarmente indicati per i bambini sono i sentieri ad anello, oppure quelli che hanno qualche elemento di distrazione: un lago, una cascata, un rifugio.
Nella scelta della meta considerate anche il dislivello globale del percorso: per darvi un’idea di massima, se fate trekking con bambini di 4-6 anni, limitate il dislivello a 300/400 metri. Preferite percorsi semplici, abbastanza dolci e che richiedano al massimo un paio d’ore di cammino, tra andata e ritorno.
Nel dubbio, vi suggerisco di consultare portali specifici online e/o chiedere ai vari uffici turistici: vi sapranno sicuramente indicare quali sono i sentieri più adatti ai nostri piccoli esploratori

Trekking con bambini cosa portare

Fare trekking in famiglia non richiede un equipaggiamento super tecnico, ma vestiti comodi e discreti scarponcini con suola scolpita.
Per quanto riguarda le cose da portare;

  1. vestirsi a strati, in base alla stagione
  2. un pile ed una giacca a vento, possibilmente anche anti-pioggia, che portiamo anche se splende il sole; pantaloni lunghi (invece di quelli corti), per     proteggere le gambe da insetti, eventuali piante irritanti e possibili cadute; i jeans non sono adatti, nemmeno se si tratta di un’escursione breve: il       motivo? Se si bagna, farà fatica ad asciugarsi!
  3. un cambio completo
  4. guanti e cappello
  5. nel nostro zainetto, poi, non mancano mai:
  •  Un coltellino svizzero
  •  Fischietto e cordino
  •  Mappa del sentiero e bussola
  •  Fazzolettini, carta igienica o salviette imbevute biodegradabili
  •  Occhiali da sole e crema solare
  •  Spray anti-zanzare e zecche
  •  Sacchetti di plastica (per la spazzatura ma anche per riporvi eventuali cambi sporchi o bagnati, cosa non rara se si fa trekking con bambini)
  •  Torcia e batterie di ricambio
  •  Snack e acqua
  •  Copri-zaino per pioggia
  •  Medicinali e piccolo kit di pronto soccorso
  •  Coperta isotermica
  •  Macchina fotografica

Siate creativi

Infine, se fate trekking con bambini, non dimenticate di riempire lo zaino con una buona dose di creatività e pazienza! Se in montagna vostro figlio vi dice che è stanco, in realtà è probabilmente solo annoiato.
Ricordate che i bambini sono pieni di energie: le loro menti immaginano, galoppano, vanno sempre a mille. Non sono attratti dal silenzio, dalla quiete, dalla sensazione di pace che spesso regala la montagna, dall’imponenza delle altezze, dalla magnificenza dei panorami. Loro si soffermano sui dettagli: sono attratti dagli insetti, dalle pozzanghere, dall’erba bagnata, dalle pietre, dai rami spezzati, dai formicai. Tutto diventa un’immensa, fantastica avventura.
Una serie di tronchi accatastati potrebbero facilmente trasformarsi in un regno misterioso da esplorare, un pezzo di legno dalla forma bizzarra diventa subito un tesoro da custodire, una coccinella incontrata per caso sarà una leggiadra fatina da inseguire… Lasciateli fare. Lasciateli esplorare. Lasciateli volare sulle ali della fantasia. Seguite il loro ritmo ed imparate a vedere il mondo attraverso i loro occhi. Sarà senza dubbio più bello di ciò che, ahimè, riusciamo ormai a vedere noi… A volte basta davvero poco.

Per approfondire -> wild family genitori e figli


Facebook


Instagram


Google-plus


Facebook

Referenze: http://thefamilycompany.it/2014/03/01/trekking-con-bambini-cosa-portare/

D'agostino Francesco

D'agostino Francesco

ISTRUTTORE DI SOPRAVVIVENZA, GUIDA AMBIENTALE ESCURSIONISTICA ED EDUCATOREPioniere del bushcraft e dell’outdoor adventure in Italia

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: